Te ne andasti in autunno, quando il nostro sentiero era pieno di vento, e le foglie spente macchiavano la terra umida. Te ne andasti in autunno, e il silenzio parlava sul nostro sentiero. Te ne andasti in autunno, quando la nebbia oscurava i nostri boschi spogli. Tornerò lassù in autunno, quando il vento passeggerà nella nostra radura cercando la tua voce.
domenica 12 ottobre 2014
domenica 21 settembre 2014
Di notte, nel deserto
Riposerai di notte nel deserto misterioso, e il tuo sguardo blu scuro osserverà la luna. Aspetterai che si levi il vento per ascoltare le mie parole di un tempo, e le ali di un angelo mi porteranno le tue.
domenica 14 settembre 2014
Dalla finestra
Le foglie d'autunno accarezzate dal vento scendevano sul piccolo lago. Da una finestra aperta nel vicino maniero, proveniva musica di Schumann. E sulla riva i cigni ascoltavano in silenzio.
Lentamente la finestra si chiudeva, le note tacevano e la brezza delle acque danzava coi colori dei tuoi occhi e dei tramonti lontani.
Lentamente la finestra si chiudeva, le note tacevano e la brezza delle acque danzava coi colori dei tuoi occhi e dei tramonti lontani.
domenica 31 agosto 2014
Profumo d'autunno
Foglie morte sul nostro sentiero, profumo d'autunno nell'aria e di memorie lontane. Mentre salgo, una foglia si stacca e, ballando, sfiora la mia spalla. Mi sono fermato alla nostra maestà, nascosta tra i boschi ormai spogli, e ho sentito una voce: va' lassù e rimani questa notte, nessuno ti vede; il vostro pezzo di cielo è protetto dalle montagne. Risentirai quella voce, sorrideranno le stelle e la rivedrai.
domenica 24 agosto 2014
L'alba cancellava l'orizzonte
Ero seduto sul portico in una notte d'estate, e le stelle posavano lo sguardo silenzioso sulle montagne. Una stella si avvicinò fissandomi: chiusi gli occhi e ricordai uomini che, di notte, camminavano lenti e con passo sicuro nello sterminato deserto, ombre che piangevano dentro alla ricerca di una luce ignota. Ma le stelle, nella solitudine, conoscevano i loro sogni. Buone e generose si avvicinavano, quasi si lasciavano toccare, e raccontavano a ognuno di loro storie e leggende gradite.
L'alba cancellava l'orizzonte, e arrivavano i rumori della morte.
L'alba cancellava l'orizzonte, e arrivavano i rumori della morte.
giovedì 14 agosto 2014
Dall'alto
Il mistico sole di novembre filtrava raggi di luce insolita tra nebbie bianche. Dagli alberi spogli cadeva una foglia orfana sul nostro sentiero. Si alzava poi un vento gradito che portava una fuga di Bach e l'eco continua di una voce lontana. Dall'alto, le creste delle montagne si univano al cielo.
domenica 27 luglio 2014
Lo sguardo del crepuscolo
Era ottobre, un malinconico giorno d'ottobre, quando entravo nella cattedrale di Chartres, e qualche nuvola azzurra sorrideva al pallido sole. Sugli altari, i fiori profumavano di paradiso, proprio come quel lontano giorno d'ottobre. Dalle finestre, sulla navata scendeva un'intensa luce di mille colori con il profilo di un sogno, e un organo intonava Bach. In questa magica atmosfera, su un rosone apparivano i tuoi occhi, con lo sguardo del crepuscolo e l'eco di quel silenzio deciso altrove.
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