Tra i boschi di quella montagna, abbiamo sepolto sogni e ricordi. In autunno un letto di foglie, accarezzato dal vento, li culla, e una sottile e misteriosa nebbia li ascolta. A volte, enormi nubi attraversano il cielo trasportando le nostre ombre.
domenica 30 ottobre 2016
domenica 16 ottobre 2016
Tu aspetti
Le acque dell'oceano sono le lacrime perenni e nascoste dell'umanità. Di notte, il pianto compassionevole delle stelle le colora di blu. Sui fondali crescono bianchi crisantemi. Appartengono al cielo. Solo gli angeli possono vederli e raccoglierli. C'è un lago, un lago che nessuno sa. È profondo, profondo e limaccioso. Tu aspetti la notte per non farti vedere, e lì nascondi le tue lacrime.
(In foto, il lago di Vico)
(In foto, il lago di Vico)
domenica 9 ottobre 2016
Nuvola d'autunno
Tu vivi nascosta in quel maniero solitario. Ma, durante l'autunno, regali il tuo volto a una nuvola che lo porterà nella luce del sud. Si fermerà a raccogliere la mia ombra e le lacrime di quel mite, lontano e malinconico autunno. E te le riporterà.
domenica 2 ottobre 2016
A volte
Tu sei lontana, e non so dove. A volte, penso che gli angeli ti abbiano rapita. Lassù sul crinale, i venti trasportano le foglie spente tracciando i confini del nostro mondo, e lasciano intatte le nostre tracce. Oggi, le dolci tinte autunnali si confondono con l'azzurro del cielo. Guardo l'orizzonte e dalle cime scende adagio il vento, accompagnato dall'eco della tua voce.
domenica 25 settembre 2016
D'autunno
Le nebbie, le pensanti e mistiche nebbie d'autunno, hanno ammantato di mistero il nostro regno lassù. Ma, lontano, gelidi venti e altre nebbie avvolgono il maniero, dove tu cammini per lenire un'antica sofferenza.
A primavera, tornerà il timido e malinconico sole del nord. Apri le finestre: un vento gentile proveniente dal sud accompagnerà il nostro dolore su quelle vette. E lo riporterà in autunno.
A primavera, tornerà il timido e malinconico sole del nord. Apri le finestre: un vento gentile proveniente dal sud accompagnerà il nostro dolore su quelle vette. E lo riporterà in autunno.
domenica 11 settembre 2016
L'eco
Un uomo con occhi sognanti sale faticosamente un sentiero, dove i ricordi parlano. È sveglio, ma sogna chi non verrà, e cammina cercando l'infinito. Su quel sentiero, si avverte l'eco della voce di un poeta. Talvolta, di notte, un vento misterioso rapisce quell'eco e la trascina a una finestra sempre aperta, una finestra di un maniero che si specchia nelle acque di quel lago solo e disperato.
domenica 4 settembre 2016
Ero lassù
Finalmente ero lassù. Avevo nostalgia del nostro cielo, delle sue vie azzurre. Volevo riascoltare le sinfonie delle sorgenti, scendere nei fossi, e guardare quei fiori nascosti che il sole non poteva illuminare. Gli occhi si chiudevano e nel mistico silenzio sentivo la tua voce.
(Nell'immagine, il dipinto Giovane signora, di Vittorio Matteo Corcos)
(Nell'immagine, il dipinto Giovane signora, di Vittorio Matteo Corcos)
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