domenica 5 agosto 2012

Era d'autunno

Era  tardo  autunno. Qualche  foglia  ogni  tanto  scendeva  danzando  e  giocando  con  le  note  di  Debussy. Il  cielo  era  azzurro  intenso, l'aria  come  cristallo. Sullo  sfondo, le  selve  quasi  nude.

Mi  hanno  detto  che  d'inverno  un  fantasma  cammina  sulla  neve, e  qualche  volta  si  avvicina  al  borgo  da  tempo  abbandonato. Tornerò  quando  sarà  luna  piena,  e  insieme  lo  aspetteremo.

(L'immagine  è  tratta  da: http://espress451.wordpress.com/2011/09/23/e-autunno-2/)

domenica 22 luglio 2012

Il respiro delle foglie


Sono  tornato  sulle  mie  montagne. Mentre  cammino  tra  i  boschi, riconosco  i  fiori  segreti  di  un  tempo. Finalmente  posso  immergermi  nei  misteri, nelle  leggende  e  nella  poesia  che  vive  tutt'intorno.
Un  vento  docile  mi  porta  l'immagine  di  una  dama  lontana, un  dolce  volto  che  mi  cancella  le  lacrime. E  il  ricordo  diventa  meno  triste.

È  notte. La  montagna  è  in  compagnia  di  alberi  neri. Appare  la  luna  e  vedo  i  tuoi  occhi. Nel  buio  profondo  della  selva, un  lupo  mi  ricorda. Il  respiro  delle  foglie  è  una  voce  conosciuta.

domenica 15 luglio 2012

L'ombra


Abbiamo  camminato  per  molto  tempo  su  quei  monti. A  volte  ci  tenevamo  per  mano, senza  accorgerci  del  mondo. Le  nostre  anime  sono  rimaste  lassù, ad  ascoltare  la  voce  e  la  musica  che  un  vento  porta  da  lontano; il  nostro sentiero  è  muto, non  l'attraversa  più  nessuno: è  la  nostra  terra  promessa.

Di  sera  ti  penso  nascosta  in  quella  stella  più  lontana. Questa  notte  ti  ho  vista  scendere  adagio  insieme  a  un'ombra  sconosciuta, e  per  un  attimo  è  comparsa  la  tua  testa  bionda.

venerdì 22 giugno 2012

Ritorno al mare



Un  amico  se  n'è  andato  per  sempre  in  un  giorno  caldissimo  e  afoso. La  macchina  lenta  ha  attraversato  il  viale  per  raggiungere  la  cappella, dove  si  è  celebrato  il  rito. I  pioppi  erano  muti: ascoltavano  il  dolore  di  chi  gli  ha  voluto  bene.

Non  temere: il  mare  ti  donerà  di  nuovo  la  vita. È  calma  piatta. Sottili  fasci  di  luce  ti  prenderanno  per  mano. Hai  abbandonato  questa  sponda, e  ora  appartieni  al  vento  e  a  un'invisibile  vela.

domenica 10 giugno 2012

All'alba


Questa  notte, come  tutte  le  notti, mi  verrai  a  trovare.
All'alba, prima  che  la  tua  immagine  scompaia, vorrei  dirti  che  non  ci  sei  più.
Ma  non  posso. Ti  attendo  la  prossima  notte.

mercoledì 23 maggio 2012

D'improvviso le stelle


Qualche  volta, di  notte  ritorno  su  questi  sentieri  amici  alla  ricerca  di  un'ombra  di  luce.
Le  stelle  osservano  le  piante  immobili  che  hanno  catturato  il  vento; un  perenne  ricordo  mi  rincorre.
Mi  fermo, guardo  in  alto, ma  le  stelle  d'improvviso  si  sono  spente.

(La  foto  è  tratta  da: http://www.caiarezzo.it/escursionismo/sabato-16-luglio-2011-escursione-notturna)

sabato 12 maggio 2012

Viveva lassù


Viveva  lassù, dove  lo  sguardo  del  cielo  la  seguiva  da  vicino.
Viveva  lassù, dove  le  acque  scendevano  chiare  e  melodiose.
Viveva  lassù, dove  le  nubi  passavano  veloci  e  sognava  luoghi  lontani.
Viveva  lassù, dove  le  leggende  narravano  che, nella  selva, compaiono  gnomi  ed  elfi.
Se  ne  andò  di  mattina, molto  presto, prima  che  il  sole  baciasse  le  montagne.
Tornò  dopo  lungo  tempo  in  un  giorno  in  cui  le  nubi  erano  nere  e  ferme.
- E  il  suono  lento  di  una  campana  l'accompagnava.

Nascosto,  assieme  agli  gnomi  e   agli  elfi,  io  guardavo  sgomento.

(L'immagine  è  tratta  da: http://www.icgravellonatoce.it/lavori/elementare/Lavori/Autunno_nel_bosco.html)