lunedì 29 novembre 2010

L'infinito

Non andare via: quel pezzo di cielo che accarezza i confini di questo regno è nostro. Non andare via: solo da quassù puoi guardare l'infinito. Non andare via: torneresti in un mondo che non è il mio e non voglio capire. Non andare via: anche se è dolore, non riuscirei a dirti di no.

domenica 14 novembre 2010

La notte più profonda

Aspetto la notte, la notte più profonda, quando il silenzio è vero e il pensiero può diventare follia senza nuocere ad alcuno. E mi porta l'eco di una voce che attende come me.

(La foto è tratta da: http://2.bp.blogspot.com/)

La porta

Mi stavo addormentando tra sogni confusi, quando bussarono alla mia porta. Aprii con timore, da troppo tempo nessuno mi cercava. Comparve un fantasma che lentamente prese forma; mi pervase così una felicità mai conosciuta prima.
Ora è molto tempo che, di notte e in qualunque stagione, quella porta resta aperta.

domenica 24 ottobre 2010

Non temere

Non devi temere di attraversare di notte quelle selve: pronuncia il mio nome e i lupi saranno contenti di accompagnarti e proteggerti. Quando sarai stanca, siediti e riposa: pronuncia il mio nome e gli elfi ti porteranno tutto ciò che ti occorre. Guarda in alto, vedrai una stella più vicina. Sussurra il mio nome e un angelo salirà con te fin lassù.
Quando si farà giorno dimentica il mio nome, sarai di nuovo sola.

(La foto è tratta da: http://www.petpassion.tv/blog/piemonte-39-lupi-morti-in-11-anni-8005)

sabato 16 ottobre 2010

Nel lungo inverno

Nel lungo inverno, lo spesso manto della neve sarà macchiato da ombre lugubri e spettrali. Il vento gelido, che arriverà dal nord, ti porterà l'urlo soffocato di una voce disperata che pronuncia il tuo nome. Solo le fredde stelle e la luna ti faranno compagnia. Dalla chiesa vicina, ogni tanto sentirai quel cupo tocco di campana che accompagna chi sprofonda dove non vi è ritorno.

In un lago lontano e sconosciuto, protetto da fitte pinete e rocce scoscese, a primavera il cigno nero non intonerà il canto d'amore: sta morendo di malinconia, perché il freddo è già arrivato e non ci rivedrà più.

sabato 9 ottobre 2010

Regalo d'autunno

C'è un lungo viottolo invaso da foglie dai colori spenti: è il regalo dell'autunno. Conduce a un fosco lago circondato da gole paurose, dove un maniero si specchia e attende. Qualcuno, che vive lontano nella vasta pianura dagli orizzonti indefiniti, con lo spirito annega ogni giorno nelle acque di quel lago remoto.

(La foto è tratta da: http://www.hotel-rey-courmayeur.com)

giovedì 30 settembre 2010

Sinfonia d'autunno

Ho visto nuvole passare alte: ho consegnato loro i miei ricordi. Ho visto uccelli volare in fretta per proteggere nidiate. Ho visto un bambino smettere di giocare: era solo, nessuno lo chiamava; si riparò sotto un vecchio castagno.
Oggi un sole autunnale mite e malinconico mi accompagna nei boschi disadorni. Un leggero vento fa cadere qualche foglia che, danzando, giunge al suolo e mi sussurra che quei ricordi consegnati alle nuvole sono stati accolti con gioia. Ma non erano mai stati dimenticati.