Il sole d'estate riposava su quelle mura cadenti, e ascoltava le voci dei silenzi nascosti fra le ombre. Qua e là, qualche fiore solitario ed erbe incolte. Da lontano, lo sguardo misterioso di un gatto mi fissava. In quel momento, la memoria generava sofferenza e sogno. Una zona d'ombra, tra quelle pietre, attirava la mia attenzione.
Mentre andavo verso l'angolo più buio, un volto luminoso, scolpito come nelle cattedrali, mi guardava. Capivo che non avrei mai più potuto tenerti per mano.
domenica 4 dicembre 2016
domenica 20 novembre 2016
I sassi
Il sole d'estate riposava su quelle mura di sassi cadenti, e ascoltava le voci dei silenzi nascosti tra le ombre. Profumo di erbe incolte e, qua e là, qualche fiore solitario. Seminascosto, lo sguardo misterioso di un gatto mi fissava. La memoria generava sofferenza e sogno. Una zona d'ombra attirava tra quelle pietre la mia attenzione. Nell'angolo più buio, il tuo volto scolpito come nelle facciate delle cattedrali. Capivo che non avrei mai potuto tenerti per mano.
(L'immagine è tratta da: https://geograficamente.wordpress.com/2015/07/26/paesi-dimenticati-quale-destino-proposte-di-ritorno-alla-vita-dei-luoghi-abbandonati-con-aree-metropolitane-in-ogni-territorio-con-la-concessione-gratuita-di-edifici-a-immigrati-ritorn/)
(L'immagine è tratta da: https://geograficamente.wordpress.com/2015/07/26/paesi-dimenticati-quale-destino-proposte-di-ritorno-alla-vita-dei-luoghi-abbandonati-con-aree-metropolitane-in-ogni-territorio-con-la-concessione-gratuita-di-edifici-a-immigrati-ritorn/)
domenica 13 novembre 2016
Ombre profonde
Camminavo su un viale macchiato da foglie stanche. La luna era alta e remota nel cielo d'autunno. Una sottile nebbia giocava con i lampioni. Ti cercavo nelle profonde ombre, dove parlano i silenzi.
Ma tu eri e sei eternamente lontana.
Ma tu eri e sei eternamente lontana.
domenica 6 novembre 2016
Il silenzio
Le dolci tinte autunnali avevano dipinto di malinconia i nostri sentieri, mentre la selva spoglia taceva. Ma lassù le vie del cielo erano vicine, vicine e azzurre. E un giorno un angelo ti prese per mano, lasciandomi solo, e con lui salisti verso l'infinito.
Il silenzio è profondo, profondo come quel giorno. Quel silenzio ha riempito il mio cuore.
Il silenzio è profondo, profondo come quel giorno. Quel silenzio ha riempito il mio cuore.
domenica 30 ottobre 2016
Le ombre
Tra i boschi di quella montagna, abbiamo sepolto sogni e ricordi. In autunno un letto di foglie, accarezzato dal vento, li culla, e una sottile e misteriosa nebbia li ascolta. A volte, enormi nubi attraversano il cielo trasportando le nostre ombre.
domenica 16 ottobre 2016
Tu aspetti
Le acque dell'oceano sono le lacrime perenni e nascoste dell'umanità. Di notte, il pianto compassionevole delle stelle le colora di blu. Sui fondali crescono bianchi crisantemi. Appartengono al cielo. Solo gli angeli possono vederli e raccoglierli. C'è un lago, un lago che nessuno sa. È profondo, profondo e limaccioso. Tu aspetti la notte per non farti vedere, e lì nascondi le tue lacrime.
(In foto, il lago di Vico)
(In foto, il lago di Vico)
domenica 9 ottobre 2016
Nuvola d'autunno
Tu vivi nascosta in quel maniero solitario. Ma, durante l'autunno, regali il tuo volto a una nuvola che lo porterà nella luce del sud. Si fermerà a raccogliere la mia ombra e le lacrime di quel mite, lontano e malinconico autunno. E te le riporterà.
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