domenica 26 gennaio 2025

Ewige Liebe

Il tempo accompagna il passato, e regala le parole del silenzio a un amore senza nome che dà luce a una dolce malinconia. Tu mi stai cercando, e non ti accorgi dell'ombra antica che vive sulle tue spalle - quell'ombra sono io. 

Un cigno nero mi raccontava che, vecchia e stanca, con passo incerto, esci dal castello e vai a sederti sulla sponda del lago. Sui tuoi occhi, veli di tristezze, mentre affidi al vento il mio nome. Nel maniero hai chiuso per sempre la porta e le finestre della mia camera. Non senti i lamenti notturni?  

domenica 19 gennaio 2025

L'ombra nera

L'ultimo raggio di sole del tramonto è rimasto su un cipresso, che cattura l'immagine di colei che non c'è più. Da una rosa invisibile, cade una lacrima di Chopin su una foglia morta, che il vento ha dimenticato. 

Sta morendo il tramonto e il cipresso è una lunga ombra nera.

domenica 12 gennaio 2025

Vorrei

Vorrei che tu fossi qui con me, prenderti per mano tra i verdi sentieri che si perdono nei boschi del mio dolce appennino, mentre ti sorride lo sguardo del cielo. Ti porterei in un luogo che io solo conosco, dove sul muschio azzurro crescono i fiori degli angeli. Sono loro, di notte, a raccoglierli e portarli in paradiso. 

Dal cielo cade qualche lacrima, e mi accorgo che sono solo e che sto sognando. C'è una piccola maestà che ascolta la melodia di una sorgente. Nella nicchia c'è una Madonna che ti somiglia. La guardo e sono felice.

domenica 5 gennaio 2025

Ti cercavo

Ti cercavo nelle ombre azzurre dei boschi, senza trovarti, e anche l'eco della tua chitarra flamenca taceva. E il mio pensiero vagava lontano per ritrovare la luce della tua assenza. Sul verde muschio, un timido fiore solitario, dal colore ignoto, cercava lo sguardo del cielo. Amparo! Se tu fossi qui, te lo regalerei. 

Questa notte, dal cielo, scenderà un angelo, raccoglierà quel fiore e te lo porterà, e per un momento ci rincontreremo. 

domenica 29 dicembre 2024

Il fantasma

Da vecchio, ero tornato nei boschi di Casa del Monte, dove camminavo e giocavo da bambino. Intorno a me, la luce azzurra di una dolce malinconia, e, tra il verde fogliame dei vecchi castagni, filtravano raggi di sole per festeggiare il mio ritorno.

M'inoltravo tra sentieri tranquilli e solitari, che si perdevano fra le ombre, rifugio degli dèi cacciati dall'uomo. In un metato diroccato, sulle nere pietre erano rimasti gli odori di un tempo e visioni mai sopite. 

Il tramonto si stava spegnendo e, mentre pensavo a una storia lontana, mi appariva il fantasma di una nobile signora, che come un lamento diceva: "Antonio, vattene, non mi cercare". 


domenica 22 dicembre 2024

Visioni

 

Aisha! Questa notte vi ho sognato. Come in quel tempo lontano, mi prendevi per mano e, intorno a noi, la silenziosa musica del deserto. Baciandomi su una guancia, dicevi:"Buon Natale, Antonio", e la bambina batteva le mani di gioia. I tuoi occhi si coloravano di tristezza e mi sussurravi:"Nessuno si è accorto che sopra il cielo di Gerusalemme le stelle piangono".

Oggi, mentre cammino solo lungo i viali della città, sento la tua voce che ripete:"Ciao, Antonio, è tanto che mi aspetti?". Allora penso: quando ci rivedremo noi tre? 

Buon Natale ai miei pazienti lettori e, assieme a voi, auguriamo momenti di serenità a tutte le persone che soffrono.

domenica 15 dicembre 2024

Nei boschi d'autunno

Autunno, dolce di tristezza, con luci di malinconia e di mistici silenzi. Nei boschi gli alberi spogli ascoltano rassegnati la preghiera delle foglie agonizzanti, che, ansiose, attendono la melodia del vento. I fiori, ombre malinconiche, cercano lo sguardo del cielo e sognano il sorriso degli angeli. 

L'erba opaca ha cancellato i ricordi e ha spento l'eco dei tuoi passi, e io sono quel vecchio che vuole volare da te.