Il vento d'autunno stacca le ultime foglie, umide di nebbia nei nostri boschi senz'ombra. Da un albero, scheletro solitario, una foglia mi sfiora portandomi parole di una voce lontana. Però tu non sei più. Vorrei arrivare lassù, ma non voglio sentire il vento giocare con le antiche finestre e il cigolio del cancello arrugginito. Non ci sei più.
mercoledì 19 novembre 2014
domenica 26 ottobre 2014
Strano silenzio
C'è uno strano silenzio sulle tue colline. Il sole d'autunno, offuscato da una nebbia leggera, entra in quel luogo nascosto e cerca la luce dei tuoi occhi. Un'aria improvvisa scuote le bacche rosse. La malinconica luce si allontana, si fa intensa e, quando illumina i dirupi, si sente l'eco di una voce.
A metà costa, c'è una cascina con le finestre chiuse e una fitta nebbia intorno.
A metà costa, c'è una cascina con le finestre chiuse e una fitta nebbia intorno.
domenica 12 ottobre 2014
Quando il vento
Te ne andasti in autunno, quando il nostro sentiero era pieno di vento, e le foglie spente macchiavano la terra umida. Te ne andasti in autunno, e il silenzio parlava sul nostro sentiero. Te ne andasti in autunno, quando la nebbia oscurava i nostri boschi spogli. Tornerò lassù in autunno, quando il vento passeggerà nella nostra radura cercando la tua voce.
domenica 21 settembre 2014
Di notte, nel deserto
Riposerai di notte nel deserto misterioso, e il tuo sguardo blu scuro osserverà la luna. Aspetterai che si levi il vento per ascoltare le mie parole di un tempo, e le ali di un angelo mi porteranno le tue.
domenica 14 settembre 2014
Dalla finestra
Le foglie d'autunno accarezzate dal vento scendevano sul piccolo lago. Da una finestra aperta nel vicino maniero, proveniva musica di Schumann. E sulla riva i cigni ascoltavano in silenzio.
Lentamente la finestra si chiudeva, le note tacevano e la brezza delle acque danzava coi colori dei tuoi occhi e dei tramonti lontani.
Lentamente la finestra si chiudeva, le note tacevano e la brezza delle acque danzava coi colori dei tuoi occhi e dei tramonti lontani.
domenica 31 agosto 2014
Profumo d'autunno
Foglie morte sul nostro sentiero, profumo d'autunno nell'aria e di memorie lontane. Mentre salgo, una foglia si stacca e, ballando, sfiora la mia spalla. Mi sono fermato alla nostra maestà, nascosta tra i boschi ormai spogli, e ho sentito una voce: va' lassù e rimani questa notte, nessuno ti vede; il vostro pezzo di cielo è protetto dalle montagne. Risentirai quella voce, sorrideranno le stelle e la rivedrai.
domenica 24 agosto 2014
L'alba cancellava l'orizzonte
Ero seduto sul portico in una notte d'estate, e le stelle posavano lo sguardo silenzioso sulle montagne. Una stella si avvicinò fissandomi: chiusi gli occhi e ricordai uomini che, di notte, camminavano lenti e con passo sicuro nello sterminato deserto, ombre che piangevano dentro alla ricerca di una luce ignota. Ma le stelle, nella solitudine, conoscevano i loro sogni. Buone e generose si avvicinavano, quasi si lasciavano toccare, e raccontavano a ognuno di loro storie e leggende gradite.
L'alba cancellava l'orizzonte, e arrivavano i rumori della morte.
L'alba cancellava l'orizzonte, e arrivavano i rumori della morte.
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