mercoledì 19 novembre 2014

Il vento d'autunno

Il  vento  d'autunno  stacca  le  ultime  foglie, umide  di  nebbia  nei  nostri  boschi  senz'ombra. Da  un  albero, scheletro  solitario, una  foglia  mi  sfiora  portandomi  parole  di  una  voce  lontana. Però  tu  non  sei  più. Vorrei  arrivare  lassù, ma  non  voglio  sentire  il  vento  giocare  con  le  antiche  finestre  e  il  cigolio  del  cancello  arrugginito. Non  ci  sei  più.

domenica 26 ottobre 2014

Strano silenzio

C'è  uno  strano  silenzio  sulle  tue  colline. Il  sole  d'autunno,  offuscato  da  una  nebbia  leggera,  entra  in  quel  luogo  nascosto  e  cerca  la  luce  dei  tuoi  occhi. Un'aria  improvvisa  scuote  le  bacche  rosse. La  malinconica  luce  si  allontana, si  fa  intensa  e, quando  illumina  i  dirupi, si  sente  l'eco  di  una  voce.
A  metà  costa, c'è  una  cascina  con  le  finestre  chiuse  e  una  fitta  nebbia  intorno.

domenica 12 ottobre 2014

Quando il vento

Te  ne  andasti  in  autunno, quando  il  nostro  sentiero  era  pieno  di  vento, e  le  foglie  spente  macchiavano  la  terra  umida. Te  ne  andasti  in  autunno, e  il  silenzio  parlava  sul  nostro  sentiero. Te  ne  andasti  in  autunno, quando  la  nebbia  oscurava  i  nostri  boschi  spogli. Tornerò  lassù  in  autunno, quando  il  vento  passeggerà  nella  nostra  radura  cercando  la  tua  voce.

domenica 21 settembre 2014

Di notte, nel deserto

Riposerai  di  notte  nel  deserto  misterioso, e  il  tuo  sguardo  blu  scuro  osserverà  la  luna. Aspetterai  che  si  levi  il  vento  per  ascoltare  le  mie  parole  di  un  tempo, e  le  ali  di  un  angelo  mi  porteranno  le  tue.

domenica 14 settembre 2014

Dalla finestra

Le  foglie  d'autunno  accarezzate  dal  vento  scendevano  sul  piccolo  lago. Da  una  finestra  aperta  nel  vicino  maniero, proveniva  musica  di  Schumann. E  sulla  riva  i  cigni  ascoltavano  in  silenzio.
Lentamente  la  finestra  si  chiudeva, le  note  tacevano  e  la  brezza  delle  acque  danzava  coi  colori  dei  tuoi  occhi  e  dei  tramonti  lontani.

domenica 31 agosto 2014

Profumo d'autunno

Foglie  morte  sul  nostro  sentiero, profumo  d'autunno  nell'aria  e  di  memorie  lontane. Mentre  salgo, una  foglia  si  stacca  e, ballando, sfiora  la  mia  spalla. Mi  sono  fermato  alla  nostra  maestà, nascosta  tra  i  boschi  ormai  spogli, e  ho  sentito  una  voce: va'  lassù  e  rimani  questa  notte, nessuno  ti  vede; il  vostro  pezzo  di  cielo  è  protetto  dalle  montagne. Risentirai  quella  voce, sorrideranno  le  stelle  e  la  rivedrai.

domenica 24 agosto 2014

L'alba cancellava l'orizzonte

Ero  seduto  sul  portico  in  una  notte  d'estate, e  le  stelle  posavano  lo  sguardo  silenzioso  sulle  montagne. Una  stella  si  avvicinò fissandomi: chiusi  gli  occhi  e  ricordai  uomini  che, di  notte, camminavano  lenti  e  con  passo  sicuro  nello  sterminato  deserto, ombre  che  piangevano  dentro  alla  ricerca  di  una  luce  ignota. Ma  le  stelle, nella  solitudine, conoscevano  i  loro  sogni. Buone  e  generose  si  avvicinavano, quasi  si  lasciavano  toccare, e  raccontavano  a  ognuno  di  loro  storie  e  leggende  gradite.
L'alba  cancellava  l'orizzonte, e  arrivavano  i  rumori  della  morte.