domenica 28 gennaio 2024

Luci e ombre

Sono vecchio. A volte, la mente vaga nel passato. Tra i ricordi, vedo ombre e mi sfiorano luci di tristezza e bagliori di malinconia. Guardo attorno e sorrido di me stesso e di un passato, forse sbagliato. Poi piango e mi sento felice. 

lunedì 22 gennaio 2024

Il genio

Un piccolo genio conquista la fama, un grande genio merita il discredito, un genio ancora più grande la disperazione, un Dio la crocifissione.

(Antonio Vieira)

domenica 14 gennaio 2024

Il fantasma

Nonostante il peso degli anni, ero tornato per un giorno lassù, in quel borgo mai dimenticato dove avevo vissuto la mia infanzia. I vecchi come me raccontavano che, di notte, sui pendii di Casa del Monte, camminava il fantasma di una nobile signora. 

Quando la notte è più profonda e satura di mistero, la signora entra in quella casa fatiscente, abitata da silenzi che solo il vento conosce, ma che non può e non vuole raccontare. Un vecchio, dallo sguardo sfuggente, timidamente dice: "A volte, quando il fantasma esce da quella casa, si ode il pianto di un neonato". 

domenica 7 gennaio 2024

Sulle nere curve dei monti

Sulle nere curve dei monti, meditava la luce delle stelle. La notte profumava di mistero ed echi di silenzi, e dimenticavo il caos del mondo. Udivo le note di una viola e di un clavicembalo. Improvviso un soffio d'arpa sussurrava il tuo nome e si aprivano le porte dei ricordi: ti vedevo con il nostro angelo bruno fra le braccia sotto un cielo stanco, dove si perdevano gli orizzonti. 

Ora porto con me la dolce tristezza dei tuoi occhi e il sorriso della bambina, e sento le vostre voci in lontananza. 

mercoledì 27 dicembre 2023

L'antico pianto

La nebbia era scesa fitta e nera come non mai. Silenziosa, avvolgeva un cipresso per carpire segreti e silenzi nascosti. Udivo una voce e, a tratti, un pianto antico. Eri tu, Aisha, che raccontavi la nostra storia? 

In un giorno di sole arriverà il vento. Si fermerà e scuoterà il cipresso. Ascolterà e riporterà in cielo quella storia e l'antico pianto. Aisha! Non mi cercare.

domenica 17 dicembre 2023

Visioni

Non avevo mai dimenticato i boschi di Casa del Monte, che furono compagni della mia infanzia. Con il passo lento e incerto, e i capelli color neve, tornavo lassù in un giorno di primavera. Gli alberi erano quelli di allora e, nei fossi, qualche tronco ammuffito per la gioia degli insetti. 

Nel misterioso silenzio, le luci della malinconia e l'eco di un triste segreto. Tra le ombre, voci e visioni di volti dispersi in deserti vuoti e lontani. Mentre cadevano foglie morenti, rivedevo amici senza volto e senza lapidi, che riposavano protetti da cattedrali di sabbia. 

Quando passa, il vento si ferma, guarda il cielo e poi adagio se ne va. È l'ora del tramonto. Un pallido sole abbandona le creste e mi regala una visione: Aisha e la bambina fra le palme mi aspettano. 

domenica 10 dicembre 2023

Buon Natale

Nel borgo montano, che fu il regno della mia infanzia solitaria, da tempo non ci sono più voci. I sentieri che portano lassù sono in rovina. Arbusti e tronchi caduti hanno ostruito il cammino. Nella piccola Maestà, il sorriso triste di una Madonna. Foglie dal colore del pianto, portate dal vento, le fanno compagnia. 

Ma, nella notte di Natale, dal cielo scende un angelo celeste e le porta un fiore, e il sorriso si accende di luce divina. Gli ospiti delle tane le regalano una culla di verde muschio, e di erbe secche profumate. San Francesco porterà il bambino. Dalla fontana, che da sempre piange, si ode una dolce melodia. Buon Natale al mio indimenticato borgo montano senza voce. Buon Natale ai miei pazienti lettori e a chi soffre.