domenica 17 marzo 2013
Dall'infinito
La sera riposa insieme a me. Vicino al muro sonnecchia un fico. Penso a te che amavi il sole e non conoscevi questa stanza. Sento il rumore di una foglia che cade, e tu sorridi dall'infinito. Di giorno, nere ombre macchiano quella luce che ti piaceva tanto.
Qualche volta tornerò lassù in compagnia di una visione. Guarderò la luna e il sorriso delle stelle insieme ai lupi. A lunghi passi, la storia sta distruggendo i sogni.
martedì 19 febbraio 2013
La voce dei monti
D'improvviso arrivò un'eco. Era la voce dei monti che chiamava un figlio. Mentre risalivo quei sentieri, ascoltavo il sussurro degli alberi, le melodie degli uccelli - e le rose selvatiche sorridevano al sole. Mi arrivavano suoni impercettibili. Bevevo acqua che, scendendo, bagnava gelsomini e gigli bianchi, e dissetava le creature di quei luoghi silenziosi. Poi attendevo la notte per dialogare con la luna e le stelle: ero sicuro che mi avrebbero indicato roveti e grandi radici di alberi troppo vecchi.
martedì 12 febbraio 2013
Il viaggio
Ho chiuso gli occhi per sognare quel viaggio. Ci siamo incontrati dove fitte betulle contemplano il cielo, e il mormorio del lago è una melodia di Chopin. Quando ti specchierai in quelle acque misteriose, i tuoi occhi avranno il colore di ricordi lontani. Nonostante il tempo, non riesco a pensarti altrove.
martedì 29 gennaio 2013
La brezza del lago
È settembre, mese di ricordi e dolci malinconie. Sono solo in questo borgo, tutt'uno coi monti. Borgo senza storia.
Mentre cammino, incontro fiori che parlano di te. Mi siedo su quella piccola radura che conosce e ama i nostri segreti. Si avvicina un'ombra e mi racconta di una signora dai capelli bianchi e dal volto di bambina; è una signora che, di giorno, scende dallo stretto sentiero verso quel piccolo lago a forma di scrigno, dove attende la brezza per farsi cullare il viso.
Improvvise stanno arrivando nubi nere, e una flebile luce mi osserva tra le fitte abetaie. Un lupo si avvicina e mi accompagna fino alla strada: mi osserva e poi, velocemente, scompare nella macchia.
(La foto è tratta da: http://digilander.libero.it/desmids/desmidiaceae/nuove_segnalazioni/nuove-segnalazioni.htm)
Mentre cammino, incontro fiori che parlano di te. Mi siedo su quella piccola radura che conosce e ama i nostri segreti. Si avvicina un'ombra e mi racconta di una signora dai capelli bianchi e dal volto di bambina; è una signora che, di giorno, scende dallo stretto sentiero verso quel piccolo lago a forma di scrigno, dove attende la brezza per farsi cullare il viso.
Improvvise stanno arrivando nubi nere, e una flebile luce mi osserva tra le fitte abetaie. Un lupo si avvicina e mi accompagna fino alla strada: mi osserva e poi, velocemente, scompare nella macchia.
(La foto è tratta da: http://digilander.libero.it/desmids/desmidiaceae/nuove_segnalazioni/nuove-segnalazioni.htm)
domenica 20 gennaio 2013
Luce
Guardo il cielo, ma è spento. Attenderò quella piccola stella che dia un po' di luce, per mandare i miei pensieri segreti a una malinconica principessa. Ti parlerò del buon tempo antico, e ti nasconderò la mia solitudine.
(L'immagine è tratta da: http://antologiasparsa.blogspot.com/2012/06/luce-da-sud.htm)
(L'immagine è tratta da: http://antologiasparsa.blogspot.com/2012/06/luce-da-sud.htm)
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domenica 13 gennaio 2013
Occhi da bambino
Ho visto uomini piangere, senza sapere il perché.
Ricordo un bambino dagli occhi neri e sognanti guardare lontano da una finestra di un collegio. Conosco un vecchio, con gli occhi da bambino, che sorride al cielo.
(L'immagine è tratta da: http://www.stilepisano.it/immagini7/pages/BIMBO%20ALLA%20FINESTRA%20-%2017,5%20X%2025_jpg.htm)
Ricordo un bambino dagli occhi neri e sognanti guardare lontano da una finestra di un collegio. Conosco un vecchio, con gli occhi da bambino, che sorride al cielo.
(L'immagine è tratta da: http://www.stilepisano.it/immagini7/pages/BIMBO%20ALLA%20FINESTRA%20-%2017,5%20X%2025_jpg.htm)
domenica 6 gennaio 2013
C'è un paese
È un paese adagiato su un monte, un paese dove le parole e i messaggi li porta il vento. Il cielo nasce e muore tra i rami dei fitti boschi. Scendono acque tra sassi e fragili fiori, e saltellando ricordano una musica lontana.
Il campanile tace da tempo. A ridosso della campana grande un barbagianni ha preso residenza. A primavera, le rondini sfrecciano veloci sfiorando i finestroni aperti. Di notte la luna ha lo sguardo triste, e da una stella arriva una flebile luce alla mia malinconia. Di giorno il cielo ha il colore della speranza: conosce chi se ne è andato e sorride a chi ritorna.
Ho difficoltà a camminare.
(http://www.meteomontagnavaltellina.it/montagna_in_valtellina.htm)
Il campanile tace da tempo. A ridosso della campana grande un barbagianni ha preso residenza. A primavera, le rondini sfrecciano veloci sfiorando i finestroni aperti. Di notte la luna ha lo sguardo triste, e da una stella arriva una flebile luce alla mia malinconia. Di giorno il cielo ha il colore della speranza: conosce chi se ne è andato e sorride a chi ritorna.
Ho difficoltà a camminare.
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