sabato 28 novembre 2009

L'angelo e la cattedrale

Le alte vetrate di quella cattedrale gotica guardavano il cielo e filtravano il sole inondandola di luce celestiale. Le snelle colonne fissavano oltre, mentre un vento leggero catturava colori da quelle splendide immagini, e si divertiva ad accarezzare il volto e i biondi capelli di un angelo seduto, assorto in pensieri remoti.

(L'immagine è tratta da: http://www.nokoss.net/2008/12/15/ultimo-walzer-a-vienna/)

lunedì 23 novembre 2009

La melodia infinita

Perché il ricordo sia più dolce e più vero, nel silenzio dell'oscurità ascolto i notturni di Chopin. Per scoprire dove sei la melodia infinita del Parsifal mi accompagna nel Walhalla. E vedo te.

venerdì 20 novembre 2009

Avviso

A causa della rottura del pc, il blog sarà aggiornato la prossima settimana.

giovedì 12 novembre 2009

Mentre saliva

C'è chi, da lontano, è tornato ed è salito fin lassù: non ditele che mi avete visto. Mentre saliva raccoglieva fiori di bosco: non ditele che ne ho raccolti anch'io.
Ogni tanto si fermava e lo sguardo vagava su quella casa diroccata a metà vallone: non ditele che anch'io avevo osservato quel rudere. Scendeva adagio osservando tutto intorno, sembrava cercare qualcosa: non ditele che io, di nascosto, l'avevo seguita.

(Lo foto è tratta da: http://diapason1.splinder.com/tag/montagne)

venerdì 6 novembre 2009

Il cipresso

Non ferite quel cipresso:
lasciate che porti ombra
su quella tomba.
Non ferite quel cipresso:
il vento le racconta
storie lontane.
Non ferite quel cipresso:
mia madre le vuole
ascoltare.

(La foto è tratta da: http://cittadiariano.it/blog/aixes/2008/04/20/da-che-albero-sei-caduto/)

venerdì 30 ottobre 2009

D'autunno attraversai

D'autunno attraversai molte volte quelle folte selve in compagnia del cielo. D'autunno attraversai molte volte quelle folte selve mentre infuriavano temporali, ed era bello ripararsi dentro a incavi di querce secolari. D'autunno attraversai molte volte quelle folte selve durante i tramonti; spesso mi pareva di udire una voce lontana e sconosciuta, mentre l'eco me la riportava vera.

(Foto tratta da: http://www.valtaro.it/caccia2003/)

mercoledì 28 ottobre 2009

Ricordo d'inverno

Le acque del lago lambiscono le spesse mura di quel maniero solitario. In questa dimora, visse un uomo che conobbi molto tempo fa, in un'epoca di smisurati sogni.
Durante un inverno freddissimo, quando un vento insistente e gelido increspava continuamente le acque, il canto triste di un cigno mi ricordò un pensiero sopito e ormai lontano. Il cuore s'intristì.

(La foto è tratta da: http://celafaremosicuramente.blogspot.com/2008_06_01_archive.html)