domenica 26 marzo 2023
Il grido
Lassù, nei miei boschi, le piante nere e nude, avvolte dalla nebbia novembrina, sembravano crocifissi abbandonati dal cielo. I sentieri una via crucis, e, sospesi nella foschia, i tuoi occhi colorati di tristezza mi cercavano. Lungo la riva di un fosso, un cipresso bianco solitario e, vicino, l'ombra dei miei passi. Da acque nascoste, la sinfonia dei ricordi e l'eco di un dolore. La nebbia si era placata, e il freddo si faceva intenso. Dal cielo scendeva una nuvola azzurra, e nell'azzurro il grido di Aisha: "Dove vai? Fermati e cerca la luce dell'autunno".
domenica 19 marzo 2023
La visione
Durante l'estate, quassù arrivava un vecchio. Nel piccolo borgo montano, nessuno sapeva da dove venisse e perché. Camminava solo nei boschi e conversava a lungo con le ombre, e piangeva di fronte alle timide rose di macchia e ai tronchi abbattuti dal vento e dalle tempeste. Tutto ciò m'incuriosiva ed ero ansioso di sapere. Dallo sguardo intuivo che sognava ricordi rimasti sotto cieli lontani e silenziosi.
Sorridendo, con lo sguardo sognante, rispondeva con garbo: "Soltanto quassù, al tramonto e nel silenzio di questi boschi, mi appare il volto di angelo. Il suo nome è Aisha, e solo il deserto conosce la nostra storia".
domenica 12 marzo 2023
Sei tu che ascolti?
Camminavo solo nei boschi che furono gli amici della mia infanzia solitaria. I vecchi alberi non si erano dimenticati di me, e con fruscii lenti e faticosi mi salutavano. In un'ombra colorata di malinconia, il volto di un angelo è la luce dell'eterna nostalgia di te.
Da una sorgente di acqua azzurra, accarezzata da verdi cespugli e da felci, udivo un Lied del divino Schubert, e come in un lieve soffio la voce di Aisha: "Sei tu, Antonio, che mi ascolti?".
domenica 5 marzo 2023
Sotto le foglie morte
Sotto le foglie morte dei miei boschi, ho nascosto la mia solitudine e un antico ricordo. Come sempre, a novembre torno lassù perché conosco il linguaggio delle foglie spente. Accarezzato dalla nebbia, ascolto l'eco del silenzio e il pianto del cielo.
Stava morendo il giorno, giorno del mistico novembre, e un vecchio cercava non so cosa fra le ombre di un fosso.
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domenica 26 febbraio 2023
Nella quiete del ritorno
Conosco un eremo solitario nella pace e nel silenzio dei monti, nascosto da alberi antichi che ascoltano le parole del vento. In quel luogo, crescono gigli, rose selvatiche e bacche di monte, riserva di cibo invernale per la gioia degli uccelli. Per dimenticare il buio del mondo e gli orizzonti distrutti, salgo lassù. Nell'eremo ho scoperto che Dio paziente mi ascolta, e non mi dà fatica pensare. Come sempre, nella quiete del ritorno una voce nascosta tra ombre incerte mi ripete: "Antonio, a bientot".
domenica 19 febbraio 2023
Fra le stelle
I tuoi occhi erano sospesi fra le stelle, e il volto blu del cielo si colorava di ricordi e di visioni. Nell'immenso silenzio, un vento mite mi portava la tua voce con echi di malinconia. E, come un tempo lontano, ti vedevo camminare con un angelo tra le braccia insieme a me, sotto il tuo cielo senza nubi. Ora vivo in una città buia. Gli orizzonti sono spenti e le stelle sono tristi.
Porto con me la luce del dolore.
domenica 12 febbraio 2023
Il sogno continua
L'estasi di quel lontano ricordo e la luce del tuo cielo vivono insieme a me. Aisha! Quando ti affacci con gli angeli al balcone del cielo, non mi cercare. È da tempo che, solo e malinconico, piango, e non so perché. Tu non sai che spesso ti vengo e trovare. Lassù nei miei boschi, c'è una piccola Maestà seminascosta. Intorno, vi crescono fiorellini timidi e colorati, profumati di stelle e di cielo, e le edere si sono aggrappate alle mura cadenti. La Madonna ha il tuo sguardo e gli occhi brillano di malinconia. Aisha! Il sogno continua e non può morire.
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