domenica 13 ottobre 2024

La poesia del silenzio

Ho dipinto insieme al vento il tuo sguardo, tra il fogliame di alberi cupi. Un misterioso raggio di sole lo sfiora, e i silenzi diventano poesia e ripetono il tuo dolce nome: Aisha! Per me è un tempio che conserva la nostra storia in una teca, e dimentico quel tempo lontano, quando il deserto cancellava l'orizzonte. Di notte, attendo echi dispersi dal vento assieme a un cipresso, cresciuto per caso su un sentiero sassoso. 

A volte mi guarda e piange.

domenica 6 ottobre 2024

I cipressi

Camminavo solo su quel sentiero che tu amavi tanto. Qua e là, sottile erba verde punteggiata da margherite bianche e azzurre, e qualche foglia secca che il vento aveva risparmiato. I miei occhi stanchi ti cercavano per dar luce alla mia tristezza. Mi fermavo per ascoltarti, ma i tuoi silenzi li aveva rapiti il cielo insieme a te. 

Riprendevo il cammino per giungere lassù, dove si spegne il sentiero. Grigi querceti come sentinelle occultavano un eremo di antiche pietre, e cipressi che contemplavano il cielo m'invitavano a un viaggio nell'infinito.

domenica 29 settembre 2024

Im garten

I fiori del tuo giardino si stanno spegnendo, e la mistica luce del sole autunnale li accarezza. I rigidi rami senza foglie ricordano le rose. Sulle stoppie, giace disperato il fogliame trascinato dal vento, e nell'aria il pianto silenzioso delle vigne. 

Fermati nell'aia della tua cascina e osserva la malinconia delle colline. Dal cielo scenderà un angelo, ti prenderà per mano e ti condurrà sul sentiero del ricordo. Parlerà di me, e i tuoi occhi avranno bagliori d'immensa tristezza, e le colline s'illumineranno. 

domenica 22 settembre 2024

Terra silenziosa

La luce delle mie lacrime accompagna lo scorrere dei tuoi giorni. Nei momenti di malinconia ti appare il mio volto sotto cieli lontani. Rivedi quella terra silenziosa dove un giorno ci siamo persi per sempre. Solo il deserto conosce la nostra storia, e di notte la racconta alle stelle che scendono per ascoltarla.

All'alba, quando il cielo le rapisce, le stelle piangono. Amparo! Perché, da quando sei tornata in Andalusia, i gitani come te raccontano di noi?

domenica 15 settembre 2024

Sono felice

Gli amici della mia infanzia furono i raggi obliqui nel buio dei fossi, i silenzi dei boschi oscuri e lo sguardo misterioso dei cipressi verso il cielo. Mi commuovevo guardando i fiori spenti e l'agonia delle foglie morte. I nidi, disfatti dai venti e dalle tempeste, mi facevano piangere. 

Da grande ho avuto paura degli uomini. Da vecchio sono felice.

domenica 8 settembre 2024

Im herbst


Il sole accarezzava la malinconia autunnale dei boschi e la tristezza dei fiori. Gli alberi spogli, nere braccia che cercavano il conforto del cielo. Le foglie agonizzanti, docili e silenziose, attendevano che il vento le trascinasse nel buio dei fossi. Mi specchiavo in uno stagno e il tempo si fermava. Appariva la visione di quella terra lontana e vuota, e di due angeli per sempre smarriti sotto la luce delle stelle. 

domenica 1 settembre 2024

La luce dell'attesa

Il tempo non può più aspettare: la luce dell'attesa si sta spegnendo. L'orologio dei miei sogni l'ha rapito il tramonto. L'aroma della solitudine appartiene al cielo. È rimasta intatta l'icona della tua immagine, che piange insieme a me. 

Raccontavo la nostra storia a un giglio cresciuto nelle ombre del bosco. Improvvisa, una violenta folata di vento portava lontano i pallidi petali.