Le nuvole si erano addormentate nelle acque del lago, e sul maniero riposavano i corvi, ombre nere. Una voce, o forse un'eco, violava il misterioso silenzio, e scomparivano le nuvole. Tu non saprai mai che, quel giorno, mentre camminavo solo sulle rive del lago, mi tenevi per mano. E non saprai mai che, durante le ore della malinconia che accompagnano il tramonto, torni e mi allunghi la mano. Perché non apri le finestre del maniero?
domenica 14 giugno 2020
domenica 7 giugno 2020
La nebbia di novembre
Voglio tornare lassù a novembre, quando le nebbie invadono i sentieri, e i passi calpestano foglie agonizzanti, e tornano echi antichi. Voglio tornare lassù a novembre, quando lo sguardo del cielo, ferito dalle nebbie, tace, e gli orizzonti sono spenti. Voglio tornare lassù a novembre, per cercare quel ramo spezzato che qualcuno gettò nelle acque di un fosso. È la nebbia di novembre che mi chiama lassù.
domenica 31 maggio 2020
domenica 24 maggio 2020
La fontana d'autunno
La fontana ascolta e lentamente si spegne.
domenica 17 maggio 2020
Dal maniero
domenica 10 maggio 2020
Se mi cerchi
domenica 3 maggio 2020
La sorgente
La sorgente ormai è vicina, e il vecchio vuole dissetarsi. Ma è molto stanco: deve fermarsi per riposare. Dalla sorgente scende una melodia, che gli ricorda un'oasi lontana. Rimane confuso e ritorna a casa. Non saprà mai che quell'angelo azzurro, lassù in quella sorgente, lo stava aspettando.
A Casa del Monte, un timido e tiepido vento accarezzava un salice piangente.
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