Aisha! Mentre passano gli anni, la luce della malinconia accompagna il tuo ricordo. Nei tramonti d'autunno la tua assenza mi cerca. Quando ti potrò prendere per mano?
domenica 25 agosto 2024
domenica 18 agosto 2024
Quando camminerai
Mi sussurravi:"Antonio, non essere triste. Le stelle ti guardano e piangono. Non parlare. Il silenzio del deserto ti ascolta e il vento non può dimenticare. Quando, solo, camminerai sotto le stelle del tuo appennino, potrai piangere e chiamarci forte per nome. Noi ti ascolteremo e capirai che un angelo cerca la tua mano".
domenica 11 agosto 2024
Quella notte
Quella notte, con lo sguardo attento delle stelle, un angelo piangeva insieme a noi, e l'eco del pianto feriva il silenzio del deserto. Da allora vi ho sempre cercato, senza trovarvi, per poter piangere di gioia con voi.
domenica 4 agosto 2024
Se mi cerchi
Se mi cerchi, guarda i tramonti e ascolta la sinfonia dei ricordi. Se mi chiami, aspetta la voce del vento. Nel giardino del maniero, le luci e i silenzi sono echi che giungono a te e raccontano un lontano passato e una storia strana.
Sotto l'ombra di un cipresso cresce un fiore, colorato di tristezze che nessuno raccoglie.
domenica 28 luglio 2024
Lo sguardo del cielo
Mentre ti pensavo, lo sguardo di un malinconico cielo ascoltava i miei silenzi. Amparo! Andalusa e figlia del cielo, dagli occhi intrisi di misteri, vienimi in sogno. Accorda la tua chitarra flamenca e falla parlare. Lasciami il ricordo della tua voce e la gioia del pianto. È da troppo tempo che ti aspetto e il tramonto mi sorride.
domenica 21 luglio 2024
Visione
È una visione che non si spegne, un lontano passato che non vuol morire. Sopra di noi, lo sguardo delle stelle, la luce discreta della luna e il misterioso silenzio del deserto.
I tuoi occhi avevano lo sguardo triste di un'icona e, tra la braccia, tenevi la bambina, che assomigliava a un angelo bruno. Sulla nera sabbia erano rimasti cristalli di lacrime.
domenica 14 luglio 2024
L'ombra
Parlavo con una rosa di bosco, macchiata di cielo e profumata di stelle. Rispondeva:"Ritorna quando sarò sfiorita, così capirai". Confuso, ti cercavo. Da un cipresso vicino e solitario, la voce di un'ombra:"Sei un poeta da sempre in esilio e non ti accorgi che vivi con gli assenti. Racconta la tue tristezze agli angeli, e forse ti diranno una verità. Altrimenti cerca di ricordare le leggende e le storie dei morti di Casa del Monte. Scoprirai quel segreto che da sempre ti tormenta. I morti non mentono mai".






