venerdì 22 giugno 2012
Ritorno al mare
Un amico se n'è andato per sempre in un giorno caldissimo e afoso. La macchina lenta ha attraversato il viale per raggiungere la cappella, dove si è celebrato il rito. I pioppi erano muti: ascoltavano il dolore di chi gli ha voluto bene.
Non temere: il mare ti donerà di nuovo la vita. È calma piatta. Sottili fasci di luce ti prenderanno per mano. Hai abbandonato questa sponda, e ora appartieni al vento e a un'invisibile vela.
domenica 10 giugno 2012
mercoledì 23 maggio 2012
D'improvviso le stelle
Qualche volta, di notte ritorno su questi sentieri amici alla ricerca di un'ombra di luce.
Le stelle osservano le piante immobili che hanno catturato il vento; un perenne ricordo mi rincorre.
Mi fermo, guardo in alto, ma le stelle d'improvviso si sono spente.
(La foto è tratta da: http://www.caiarezzo.it/escursionismo/sabato-16-luglio-2011-escursione-notturna)
sabato 12 maggio 2012
Viveva lassù
Viveva lassù, dove lo sguardo del cielo la seguiva da vicino.
Viveva lassù, dove le acque scendevano chiare e melodiose.
Viveva lassù, dove le nubi passavano veloci e sognava luoghi lontani.
Viveva lassù, dove le leggende narravano che, nella selva, compaiono gnomi ed elfi.
Se ne andò di mattina, molto presto, prima che il sole baciasse le montagne.
Tornò dopo lungo tempo in un giorno in cui le nubi erano nere e ferme.
- E il suono lento di una campana l'accompagnava.
Nascosto, assieme agli gnomi e agli elfi, io guardavo sgomento.
(L'immagine è tratta da: http://www.icgravellonatoce.it/lavori/elementare/Lavori/Autunno_nel_bosco.html)
domenica 29 aprile 2012
I fantasmi del deserto
Caro amico, cercasti lontano da qui ciò che chiamano speranza. Abbandonasti questi luoghi di disperazione, ma trovasti altra disperazione sotto cieli lontani, camminando a perderti.
Nulla quassù è cambiato, se si esclude il rombo dei motori che aggredisce con rabbia le curve di questa dura terra. Non ci sei più: solo io ti ricordo. Ma il vento di notte porterà sabbia sottile su quella duna del grande deserto dove risposi, e dal fortino abbandonato da tempo usciranno fantasmi che ti faranno compagnia.
mercoledì 18 aprile 2012
La tua vecchia casa
A primavera, vorrei per un giorno tornare nella tua vecchia casa. Vorrei salire adagio quel sentiero che ai miei passi ricorda dolori e qualche gioia. Da lassù vorrei guardare le nuvole silenziose che giocano con il cielo e, vagando, lasciano lo spazio a spiragli di luce. E lì spero di vedere un sorriso.(La foto è tratta da: http://www.camping.de/it/luoghi/europa/l_italia/emilia_romagna/portico_di_romagna/camping_acquacheta.html)
domenica 8 aprile 2012
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