domenica 21 giugno 2009

Attesa

La luce tremenda e la calura dell'estate rendono mute queste colline, che disperate guardano il cielo. Le vigne silenziose attendono. Le finestre della cascina solitaria sono chiuse, l'aia è deserta. Io aspetto che s'apra la porta, e allora potrò entrare.

(La foto è tratta da: http://www.tuttoggi.info/articolo-11855.php)

domenica 14 giugno 2009

Terra sognata

Sotto la cresta di quel monte, c'è una terra che appartiene a gente lontana. Scheletri di case e acque profumate da rive erbose attendono. Di notte gli usignoli continuano a cantare, sperando di essere uditi. Il vento passa veloce, portando in luoghi remoti echi e nostalgie di un tempo perduto. C'è chi si sveglierà nella grande città sperando che la notte rinnovi il sogno.

(La foto è tratta da qui)

sabato 6 giugno 2009

Sera

Sta calando la sera: la melodia degli usignoli si sta spegnendo.
Sta calando la sera: seduto sul portico, un vecchio scruta le cime e lentamente entra in casa.
Sta calando la sera: i bambini nell'aia corrono veloci. E' tempo di rincasare.
Sta calando la sera: si chiudono stalle e pollai.
Sta calando la sera: le finestre rimarranno aperte ed entrerà profumo d'erba e di fiori falciati nel giorno.
Sta calando la sera: qualcuno non dormirà al pensiero che al mattino dovrà partire.

(La foto è tratta da: http://www.vogliaditerra.com/photoblog/archives/2005/08)

sabato 30 maggio 2009

Non ferite le colline

Non ferite le colline: il vento vuole accarezzare le vigne.
Non ferite le colline: la pioggia ama il rumore delle foglie.
Non ferite le colline: il sole vuole penetrare nel fiume e giocare con le canne.
Non ferite le colline: le stelle diventerebbero tristi.
Non ferite le colline: le stoppie piangerebbero.
Non ferite le colline: in autunno ci aspettano per la vendemmia.

(La foto è tratta da: http://www.gioiadellacasa.it/ricette/tradizionali-toscane/)

domenica 17 maggio 2009

Le rondini

Le rondini passano veloci: il nido è altrove. Nell'aia ortiche ed erbacce coprono birocci ed aratri abbandonati da tempo. Un gatto dagli occhi sognanti pensa a un luogo lontano. Sul nodoso olmo non nidificano più i cardellini. La fontana non riceve più acqua; un tempo ci si specchiava.
Quelle macerie erano case con balconi pieni di garofani. Non vorrei essere tornato: devo ancora sognare?

(La foto è tratta da: http://sunflower2009.wordpress.com/2009/04/03/la-rondine-e-il-falco/)

sabato 9 maggio 2009

La casa diroccata

Da tempo nessuno passa più su quel sentiero, è diventato tutt'uno con l'intricata macchia. Lassù, a metà del costone, piante e sterpaglie fanno da appoggio a ciò che resta di quella casa diroccata. Piano piano la raggiungo: tutto è verde cupo, c'è un silenzio strano. Poco più avanti c'è ancora la Madonna e mi avvicino: l'edera ha avvolto la muratura di sasso, una rosa selvatica è penetrata fino alla nicchia sfiorando con tenui petali, color del cielo, il volto di quel quadro.
E' maggio: da bambino era per me un'abitudine salire fin quassù.

(La foto è tratta da: http://www.macalu.it/appennino/itinerari/canate07/canate2.html)

mercoledì 6 maggio 2009

La luce della luna

Folte e mute boscaglie notturne: la luna vi fa compagnia con pallida e malinconica luce. Folte e mute boscaglie notturne: vi sto guardando mentre nascondete quella casa solitaria. Folte, mute boscaglie notturne e luce di luna: vorrei che non giungesse più l'alba.

(La foto è tratta da: http://cristinabove.splinder.com/archive/2008-11)