venerdì 16 maggio 2008

Il trasloco

Ruspe, escavatori e macchinari di ogni tipo si stanno avvicinando a queste ultime foreste. Di notte, i miei amici gnomi hanno cercato di capire cosa stia accadendo, e si sono riuniti nella loro chiesetta per chiedere aiuto a Dio, affinché li salvi dall'uomo. A loro si sono uniti lupi, volpi, ghiri e tassi, e le preghiere sono state esaudite. Gli angeli porteranno verso il cielo gli gnomi, e San Francesco condurrà lassù gli animali.
Sono contento di questo trasloco, ma quando potrò rivedere i miei amici?

In ricordo

Vorrei essere un lupo e avere la malvagità dell'uomo, per potermi difendere. Vorrei essere un orso marsicano e avere la crudeltà dell'uomo per potermi difendere.
Vorrei essere un lupo e un orso marsicano per non vergognarmi di essere un uomo.

venerdì 9 maggio 2008

Le stagioni

E' primavera: il giardino è fiorito, ma nessuno ti aspetta. D'estate la silenziosa edera abbraccia la tua casa col suo verde cupo, ma nessuno se ne accorge. In autunno le foglie cadono e ingialliscono, ma nessuno le raccoglie.
E' inverno, la campana suona lenta e triste per il tuo ultimo viaggio. Nascosto dai cipressi qualcuno osserva, ma non vuole farsi vedere. Tornerà in solitudine, forse con un fiore.

sabato 19 aprile 2008

Luna piena

Aspetto la notte perché è dolce ricordare. Aspetto la notte perché il silenzio non disturbi i miei sogni. Aspetto la notte perché oltre le stelle c'è il tuo regno; e quando c'è la luna piena mi sembri più vicina. M'illudo di arrivare fino a te.

Nebbia

La nebbia bassa e fitta avvolge tutto; il silenzio è totale. Il paesaggio intorno è spettrale, e io spero scompaia presto. Sta cancellando i miei ricordi.

giovedì 10 aprile 2008

Visione

Raggiungemmo la cima di quel monte, visione a me familiare fin da bambino. Ti guardai nella luce del sole e mi accorsi che appartenevi al cielo.
Di notte, quando la luna manda raggi di luce alla finestra e le stelle mi osservano, io lascio vagare il mio cuore oltre il cielo, in quel luogo riservato alle creature come te.
Di notte, quando il gelido vento scenderà da quel monte, il cielo e le stelle saranno più chiare e le ombre più vere, ti prego: prendimi per mano e portami con te.

sabato 5 aprile 2008

Il viandante

In quello sperduto e lontano lago del nord, improvvisamente la foresta diventò muta. Un cigno nero intonò il canto d'amore. Un viandante pronunciò un nome, il cigno silenziosamente si dileguò.