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domenica 25 agosto 2019

La sorgente nascosta

Lassù, ad aspettare non c'è più nessuno, e da lontano il pianto di una campana. Tra i ruderi della nostra casa, qua e là cresce qualche fiore colorato da malinconia. Le nuvole della sera si fermano e versano lacrime in una misteriosa sorgente, e se ne vanno oltre la cima. Quel pezzo di cielo, che era tutto tuo, è rimasto come allora, e ti cerca. Di notte, il silenzio ascolta le note e il canto profondo di una gitana, che il vento porta da lontano, e l'eco sale verso le stelle che vogliono ascoltare.
Tu sei quel ricordo che riempie il tempo che va. Sui pendii di Casa del Monte sono esiliati gli dèi.

domenica 26 agosto 2018

Una lunga ombra

Non so se questa è una storia vera o una leggenda. Raccontano che lassù, sotto al monte, tra quelle quattro case abbandonate e cadenti, accada un fatto strano: in uno di quei ruderi, dove ho vissuto da bambino, di notte entra una lunga ombra, e si sente l'eco di una chitarra andalusa. Le stelle non mancano mai di avvicinarsi per ascoltare.

giovedì 18 marzo 2010

Ruderi

Il fico si aggrappa disperato alle mura cadenti di quella casa. Prima di soccombere vorrebbe raccontare storie vere e leggende del borgo, dove sono rimasti soltanto ruderi. Io che le conosco non andrò lassù: piangeremmo insieme.

(La foto è tratta da: http://www.abitur.it/vendita_ruderi_casali/Arezzo_rudere_casale_vendita.asp)

sabato 1 agosto 2009

Quei ruderi

Non toccate i ruderi di quelle quattro case sotto il monte: lasciategli guardare il cielo. Non toccate i ruderi di quelle quattro case sotto il monte: il tempo li cancellerà e quella storia sarà dimenticata.

(La foto è tratta da: http://www.fotoeweb.it/sorrentina/ValloneFerriere.htm)

lunedì 27 ottobre 2008

Casa del Monte

Il borgo in cui sono nato si trova quasi alla sommità di un monte. Di sera ci riunivamo e ascoltavamo storie e leggende di Paesi lontani raccontate dai vecchi, e spesso cantavamo. Le porte rimanevano aperte notte e giorno per chi aveva bisogno. Di latte se ne mungeva poco, ma per una donna sola e il suo bambino ce n'era sempre abbastanza.
Qualche volta, per necessità, s'andava al municipio e appena sbrigate le nostre cose tornavamo in fretta a Casa del Monte, che era il nome del nostro borgo. Dalla Maestà, quasi del tutto diroccata, pendeva il quadro, ormai sbiadito, della Madonna, un quadro che in seguito portai via con me.
Col tempo partirono tutti. Ora sono rimasti solo ruderi invasi da sterpaglie; e mentre osservo mi manca il coraggio di ricordare.

(L'immagine è tratta dal sito: http://www.tripadvisor.it/ReviewPhotos-g187894-d529875-r10119320-Borgo_di_Vagli-Cortona_Tuscany.html