Visualizzazione post con etichetta riva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riva. Mostra tutti i post

domenica 30 ottobre 2011

Era d'ottobre

Scendeva dal sentiero che dal castello conduce dritto al lago: era un pomeriggio del mese di ottobre. Un timido sole l'accompagnava: era un funereo giorno d'ottobre. Dalle montagne scendeva un'aria strana, lenta e profumata; assomigliava al sospiro del cielo: era d'ottobre.

Giunse sulla riva e guardò l'orizzonte. Era un triste giorno d'ottobre. Il volto s'inondò di lacrime, ma erano un pentagramma di musica lontana, un ricordo del mese di ottobre. Lentamente si lasciò scivolare nelle acque malinconiche. Era d'ottobre, e i salici guardavano.

Nelle notti di ottobre un vento misterioso increspa le acque che, insieme alle stelle, ascoltano i notturni di Chopin. In una pianura desolata c'è chi attende l'eco nelle notti d'autunno.

sabato 16 luglio 2011

Il fiore azzurro

Sono solo, seduto sulla riva di quel lago lontano e nascosto da vecchi abeti, che riconoscono l'amico d'un tempo e che, come me, fingono di aspettare chi non passerà più.
Mi alzo e cammino nel fitto delle abetaie, mentre ogni tanto rampicanti d'un verde cupo mi sfiorano le braccia.
D'improvviso un fiore solitario, con corolle di un azzurro intenso, mi ricorda due occhi. Il lungo viaggio non è stato vano.