giovedì 28 febbraio 2008

La donna sola

Di anni ne aveva tanti. Da sempre viveva sola in una casupola di sasso. Un fico coi rami verde cupo faceva da sentinella a quella rustica dimora, e ne sfiorava le mura. Quando tosavano le pecore, un po' di lana era a lei riservata, essendo benvoluta da tutti.
Durante la bella stagione metteva la panca di legno vicino al fico, e filava la lana con la rocca per confezionarne calze, e ricevere così in cambio uova, latte e tutto ciò che questa magra terra di montagna offriva. In una dolce giornata primaverile, passando da quelle parti andai a trovarla portandole un piccolo regalo. Dormiva con i ferri della lana in mano, mentre il gatto giocava con il gomitolo. Posai il dono sulla panca, guardai il vecchio fico e me ne andai.
Il giorno dopo venni sapere che, proprio su quella panca, era morta. E il gatto, giocando, aveva sciolto l'intero gomitolo.

venerdì 22 febbraio 2008

Tramonto

Con il lungo vestito scuro e il fazzoletto in testa, sedeva nel vecchio portico di sasso su una sedia impagliata, mentre la sua gatta nera le dormiva al fianco.
Guardava intorno e gioiva nel vedere il verde macchiato da splendidi papaveri, e fiori blu e gialli che la natura generosamente offriva. Inforcava gli occhiali e leggeva le preghiere della sera sul suo consunto messale, e, prima che il sole sparisse oltre le montagne, si ritirava per andare a dormire. La gatta, felice, la seguiva.

sabato 16 febbraio 2008

Il ritorno

Il cielo era più azzurro e le colline ancora più belle. I campi e le siepi parevano giardini, e in sottofondo il campanile batteva le ore.
Mentre i contadini passavano lenti coi carri, si guardò intorno: finalmente era sicuro. Tornava per sempre.

mercoledì 13 febbraio 2008

Meravigliose tigri

Pubblico volentieri questa bellissima immagine di un meraviglioso esemplare di tigre del Bengala con i suoi cuccioli.
Secondo La Stampa, negli ultimi dieci anni il 60% delle tigri del Bengala è scomparso, e quindi questi splendidi animali sono a rischio d'estinzione. Chi desidera guardare altre foto simili, può cliccare qui.

domenica 27 gennaio 2008

L'osteria

Il freddo è pungente. Entro nell'unica osteria di questo pugno di case dell'alto Frignano: fumo di pipa e odore di vino e di grappa m'inondano. Quattro uomini anziani giocano a carte, mentre due o tre si limitano a osservare e a commentare. Di fronte, un vecchio beve e gusta con piacere un bicchiere di vino, poi, lentamente, carica la pipa di tabacco.
L'oste sorseggia un bicchierino di grappa. Su un mobile, in alto, troneggia un vecchio televisore; l'oste l'accende e compare un telegiornale nel quale si sta parlando della caduta dell'attuale Governo Prodi. Gli avventori, allora, si rivolgono all'oste chiedendogli di spegnere immediatamente: "Chiudi e lascia perdere. Abbiamo cose più serie a cui pensare".

lunedì 21 gennaio 2008

Ricordi del lago

Il lago era scuro e tenebroso. Dal maniero giungevano tenue luci.
Nel grande salone improvvisamente un uomo corse verso una finestra, quasi sfiorata da quelle fosche acque, e forte pronunciò un nome. L'eco fu udito in tutto il castello, mentre gli ospiti divennero tristi e silenziosi.

sabato 19 gennaio 2008

Sogno

Il nostro vagabondare per boschi e selve non era solitudine, ma sogno. Ora vago solo per le selve, ma non è solitudine, è disperazione. Dai buchi dei vecchi castagni e delle centenarie querce i miei amici s'affacciano fugaci e mi guardano sgomenti.