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domenica 11 luglio 2021

Apparteneva al cielo

 

Apparteneva al cielo e gli angeli l'aspettavano. Se ne andò quando l'inverno stava finendo. Io ero accanto a lei, e nell'aria profumo di primavera. Da quel giorno, era la prima volta che entravo e mi sedevo nella cattedrale. Fuori la nebbia aveva steso un velo sottile su ogni cosa, e le guglie cercavano il cielo. Intorno a me, le mura e gli altari mi raccontavano il Medioevo, e si respirava l'alito di Dio. Solo le lacrime delle figure avevano il colore di ieri, di oggi e di sempre: è il colore che ci accompagna nel tempo. Mentre ascoltavo la Messa solenne di Beethoven, un angelo mi accarezzò una mano, e i ricordi si colorarono d'azzurro.
Ora sogno immensi tramonti celesti. 

domenica 10 settembre 2017

Requiem per l'Europa

Il  Danubio  non  è  più  blu  e  non  scorre  a  tempo  di  valzer. Le  valchirie  sono  esiliate  nel  Valhalla  e  il  Reno  piange. Le  guglie  delle  cattedrali  gotiche  di  Francia  guardano  in  alto  disperate, quando  strani  echi  solcano  il  cielo.
Orde  di  turisti  muniti  di  smartphone, bottiglie  di  plastica  e  droga  pronta  all'uso  calpestano  le  pietre  del  Colosseo, ultima, insuperabile  testimonianza  di  una  civiltà  ineguagliabile. L'Europa  è  agonizzante. Perché  non  sostituire  l'Inno  alla  gioia  di  Beethoven  con  il  Requiem  di  Mozart?