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domenica 13 settembre 2026

Nei borghi abbandonati

Queste poche righe sono dedicate ai vecchi montanari come me, che vogliono riascoltare antichi rumori e le parole dei silenzi, rimaste nei borghi da tempo abbandonati sulle alture del nostro appennino tosco-emiliano. Per raggiungerli, bisogna salire su sentieri non più battuti e ormai invasi da fitta vegetazione. Camminate adagio: una volta giunti lassù, vi attende un cielo azzurro. Chiudete gli occhi e dalle mura diroccate arriveranno echi lontani. Vedrete bambini correre nell'aia, e mamme che cercano di cuocere il pane nel forno in rovina, e ombre di uomini stanchi e felici che conducono gli animali ad abbeverarsi alla fontana, e un gatto che si avvicina per cercare una carezza. 

Vi accorgerete che i sogni sono rimasti lassù. Prima di ritornare, fermatevi davanti alla Maestà. Il sorriso triste della Madonna si illuminerà e sarà lei a raccontarlo agli angeli. Quando sarete di nuovo in città, non dite nulla a nessuno. Riderebbero di noi. 

domenica 30 dicembre 2018

Il vecchio

Ricordo un vecchio. Si fermava a lungo su un sentiero silenzioso e solitario. Mi incuriosiva, ed era facile spiarlo tra la fitta vegetazione. Un giorno riuscii a parlargli, mentre nel cielo passavano veloci ombre di nubi. Il suo sguardo era profondo e assorto, e rispose garbatamente alle mie domande. Ricordo che disse:"Ha notato, signore, com'è tetro e disperato questo mondo? Mi lasci ascoltare la voce della solitudine, mentre il cielo mi guarda".
Non riuscii a scoprirne il nome né la provenienza. Però mi accorsi che era un gran signore.