domenica 29 agosto 2021

Ore antiche

 

Abitavi in un luogo amato solo da poveri poeti solitari e sognatori. Oggi, giorno di primavera e di sole, ripercorro quei sentieri cari a noi due per venirti a trovare come allora. Sui fiori macchie di malinconia, e le falene si posano altrove. Da una sorgente echi di una triste melodia. So che non ci sei più, perché appartieni al cielo e agli angeli. Vago su sentieri e pendii alla ricerca di ore antiche, sapendo di non trovarti. In quel giorno di primavera, il tramonto si colorava del giallo di Turner con sfumature dell'azzurro di Trakl, e di un'ombra divina. Rimanevo confuso e, mentre scendevo, mi accompagnava la quarta ballata di Chopin. 


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