domenica 14 marzo 2021

Un vento

 

Qualcuno la portò lassù, e nessuno sa da dove. I suoi occhi erano macchiati dalle stelle e da segreti di malinconia. Temeva le nebbie gelide e i silenzi delle radure. In estate si sedeva sola sotto le ombre delle vecchie querce, e sorrideva. In inverno, quando nevicava, guardava il cielo e piangeva. Osservava l'azzurro del cielo e cercava orizzonti lontani. Ma le montagne lo impedivano e baciavano i tramonti. Lei diventava triste, e nei suoi occhi la malinconia delle stelle. 

Un giorno sparì. Nessuno seppe come e perché. A volte, un vento che viene da lontano si ferma alla sua finestra chiusa. Quando se ne va, rimane profumo di gigli, e l'eco melodiosa di una sorgente, e l'ombra triste di un poeta solitario. 


Nessun commento: