domenica 22 settembre 2019

Dimenticherò

Casa del Monte, così vicina e da sempre lontana. Tu sul dolce appennino, e quel pezzo di cielo che è soltanto tuo. Ascolta le parole e i ricordi di un poeta che hai visto bambino. Da ragazzo, tra assolate terre straniere sognavo i tuoi sentieri, le falene sui fiori montani, il verde delle macchie, e la musica delle sorgenti che riempiva i silenzi di sogni. Tu che conosci i segreti dei boschi, i racconti del cielo e non solo, vienimi in sogno, e dimmi chi tagliò quel ramo da quella quercia e lo portò lontano.
Manterrò solo per me quel mistero, e lo dimenticherò. Casa del Monte, così vicina e per sempre lontana.

(Nell'immagine il dipinto Il sonno dell'innocenza, di Silvestro Lega, 1882ca)

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